giovedì 25 marzo 2010

Rovigo: buche addio

Finalmente la notizia che tutti si aspettavano, esclusi i meccanici di automobili, che non hanno mai cambiato tanti ammortizzatori come in questo periodo. Sul Gazzettino di oggi infatti si può leggere che è stato completato il progetto per un piano di manutenzione straordinaria delle strade rodigine:

Nel giro di qualche mese i rodigini potranno finalmente dire addio a buche e avvallamenti sia in centro storico che nelle frazioni. E' stato completato, infatti, il progetto per la manutenzione straordinaria delle strade di Rovigo che verrà presentato in giunta per l'approvazione durante la prossima settimana.
L'intervento è il primo stralcio di lavori che continueranno le operazioni iniziate ancora il settembre scorso. Il costo complessivo sarà di 400 mila euro che proviene dalla quota del 50 per cento delle sanzioni deputata al recupero, miglioramento e messa in sicurezza delle strade della città.
Come più volte anche da noi denunciato, le condizioni del manto stradale del capoluogo sono imbarazzanti, senza contare che molte vie sono un vero pericolo soprattutto per chi viaggia su due ruote, o con passeggini o carrozzelle.

giovedì 25 febbraio 2010

Piazza Matteotti: che ne pensate?

Quattro anni di lavori in corso e il 29 gennaio è stata finalmente inaugurata Piazza Matteotti. Inaugurazione parziale considerando il contesto della piazza: il Corso del Popolo è ancora in fase di sistemazione e i giardini pubblici sono ancora un cantiere. Piazza Matteotti invece pare sia completata. Ma il suo aspetto? Già dai primi giorni - ma ancor prima dalla fase cantiere - le critiche mosse sono state parecchie. Gli alti e bassi, i parapetti non protetti e pericolosi per i bambini e soprattutto le mura di cinta pongono dei dubbi ai cittadini rodigini. E Matteotti e il suo significativo monumento che fanno da "ciliegina" a questo contorno.

"Uccidete pure me, ma l'idea che è in me non l'ucciderete mai." 
gridava Matteotti al regime fascista. Che sia stato ucciso il simbolo storico del suo ricordo?




A voi la parola. Da parte nostra vi forniamo molti significativi esempi fotografici, a cura di Carlo Alberto Mares, che ringraziamo per la disponibilita e il supporto. ps: se avete foto particolari postatecele che le inseriamo

domenica 21 febbraio 2010

Parcheggio o non parcheggio

Rovigo in fase di ristrutturazione generale: la città è un cantiere. Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno diciamo che si stanno facendo numerosi lavori. E lasciamo perdere le polemiche sulla nuova Piazza Matteotti o sulla nuova Piazza Tienamen (o Tien A Men o Tiananmen).
Lasciamo perdere anche i pesanti problemi coi parcheggi, con sempre più strade chiuse.
Rimandendo in tema di parcheggi, diamo una occhiata a questa strana situazione della segnaletica stradale: secondo voi si può parcheggiare o no? Multabile o non multabile?



domenica 27 dicembre 2009

Riapre via Grimani: coi buchi


Rovigo in fase di trasformazione, Rovigo cantiere aperto da mesi. La ristrutturazione quasi completa del Corso del Popolo nonchè il totale rifacimento di Piazza Matteotti, stanno mutando la nostra città e le abitudini dei rodigini. Tutt'attorno strade dissestate, buche, asfalto che salta a causa delle intemperie e affetto da un virus letale chiamato mancata manutenzione. Via Grimani invece è stata protagonista del progetto di restauro, ma come ci segnala un amico pensionato, le condizioni dopo l'intervento sono già preoccupanti:
Via Grimani da qualche giorno è stata riaperta al traffico dopo la  "ristrutturazione" della parte confinante con via Levico e Corso del Popolo,si evidenzia nella foto allegata come i lavori siano stai eseguiti a "regola d'arte".
Se dopo qualche giorno è ridotta così, fra qualche mese come sarà.....?

Carlo Alberto
Buone festa a tutti da Cambia Rovigo, e grazie a coloro che ci segnalano via email i temi di cui discutere.

venerdì 13 novembre 2009

Vergogna tangenziale

Mesi e mesi di lavori e disagi per gli automobilisti. Settimane di gravoso rodaggio, fino all'apertura della bretella Gentili verso Adria. Finalmente tutto fila liscia. Ma sarà vero? No che no è vero. L'asfaltatura da vero discount sta dimostrando la propria qualità e percorrere la tangenziale, soprattutto nei percorsi limitrofi alla super-rotonda, è un rally. Il terreno cede, causa fondo fatto con assolta noncuranza, e già stamane nuovamente lavori in corso per sistemare la conca più profonda, quella nel lato nord direzione PD-FE, una ventina di metri prima dell'incrocio.

Strada nuova e già pezze di recupero? Cosa succederà con il primo ghiaccio e le prime sgelate? Dobbiamo munirci tutti di "morbidi" SUV in grado di supportare il rally suburbano?

Sarebbe bello, sarebbe, ricevere risposte su questi fatti, sui costi derivanti da manutenzione straordinaria e disagi e sulle responsabilità di tutto ciò: dare un oggetto alle accuse senza vagare nel solito girotondo di polemiche.

Riccardo

mercoledì 11 novembre 2009

J'Accuse: dove sono i parcheggi


Ieri una mamma segnalava la noncuranza della tutela in centro, sui marciapiedi. Oggi Irene, pendolare tra Padova, Bologna e Rovigo, con una forte emozionalità e un po' di rancore per una multà "in più", chiede aiuto? "Come facciamo noi pendolari? Dove ce la mettiamo la macchina?".
A voi  la lunga epistola:
Riprendo simpaticamente e metaforicamente il termine J’Accuse per dare il titolo alla mia lettera. J’Accuse…! (Io accuso…!) è il titolo dell'editoriale scritto dal giornalista e scrittore francese Émile Zola in forma di lettera aperta al Presidente della Repubblica francese Félix Faure, due secoli fa, con lo scopo di denunciare pubblicamente le irregolarità e le illegalità commesse nel corso del processo contro Alfred Dreyfus, al centro di uno dei più famosi affaire della storia francese.
Dietro il mio “J’accuse” non si nasconde una vicenda di falsità ma semplicemente di buon senso; spero, inoltre, non si nasconda neanche un anno di prigione e tremila franchi di ammenda, scontati invece dal povero Zolà!!!
Pendolare da sei anni tra Padova per l'università e Bologna per il tirocinio universitario, frequento assiduamente la stazione dei treni, come tanti altri rodigini che per studio e per lavoro fanno i pendolari giornalmente! Tanti, forse, è un eufemismo. Raggiungo la stazione dei treni in macchina perchè abito un pò fuori. E come me gran parte di tutti gli altri. Il treno è quello delle 8’00 quindi si può ben capire che a quest’ora la maggior parte delle persone sia già partita o stia partendo… immaginate la zona davanti alla stazione e  limitrofa ad essa, come un grande populio di macchine.
Il problema è il seguente: DOVE DOBBIAMO PARCHEGGIARE? Insomma in stazione di parcheggi ce ne sono veramente pochi: una quarantina gratuiti, un centinaio a 30minuti. (quale utilità abbiano proprio non so). Inoltre a rendere la situazione ancora più disagiata ci sono coloro che  per fretta o per poca solidarietà parcheggiano occupando tre posti, ci sono anche coloro, che per lavoro, hanno il compito di tutelare la sicurezza cittadina nonché di assicurare il corretto “scivolare” del traffico, nonché e ancora, verificare la correttezza delle soste e fermate dei mezzi privati, ovvero le nostre auto. Ecco in particolare è proprio quest’ ultimo compito, che assicuro io stessa viene espletato alla grande, che ultimamente  mi ha causato alcuni mal di pancia e leggendo i giornali ho notato che quest’anno ha fruttato quasi 6 milioni di euro al comune. Niente da dire sulla scorretta posizione occupata dalla mia macchina secondo gli articoli previsti, la questione è un'altra. In entrambi i casi erano multe che si potevano fortemente evitare, visto che comunque erano posizioni che non infastidivano né il traffico, né il passaggio di mezzi di qualsiasi natura. Semplicemente…  se quella volta facendo le strisce per gli altri posti  parcheggio, l’addetto non avesse finito il colore bianco… li avremmo avuti come meravigliosi posti gratuiti!!!. Rimangono i 76 euro.  A dirla tutta la mia amarezza non è dovuta ai soldi per se stessi... diventa una questione di principio! Capisco che la legge è legge, le regole pure, gli articoli del codice della strada anche. Tutto ci sta... però che fastidio quando torni da una giornata di lavoro e ti trovi il foglio verde sul cristallo... speri fino all'ultimo che sia una pubblicità e man a mano che ti avvicini si trasforma magicamente in “foglio verde spessore da multa”. Ma ancora, non solo il fastidio. Ricordo che il motivo per cui sono qui a scrivere non è una rapina in banca, uno spaccio di droga ma semplicemente una sosta vietata. 
Ti domandi come mai non ci sia un pò di buon senso nell’espletare i propri compiti: ci sarà un minimo di flessibilità nell’applicazione di semplici multe per sosta scorretta, che tuttavia non creano problemi a nessuno se non al povero conducente? Anche perché quali alternative ha? L’alternativa è parcheggiare da un’altra parte, ma dove? Ci sono al multipiano posti gratuiti o convenzioni  del tipo treno-parcheggio per i pendolari? Ci sono? Oppure l’alternativa potrebbe essere trovare posto di lavoro a Rovigo… Come ho fatto a non pensarci prima?? A voi ogni considerazione.
Cordialmente saluto e ringrazio
Irene Mella

Grazie Irene per il tuo contributo e attendiamo - speriamo - una risposta. Ricordo a tutti che la nostra forza è la comunicazione e la divulgazione. Tra un'applicazione e l'altra di Facebook, usiamo quel potentissimo strumento per lo scopo primo per cui è nato "condividere".

foto di Centro Arte

martedì 10 novembre 2009

Tolti i T-red a Rovigo


Cambia Rovigo cresce: i suoi lettori aumentano ogni giorno e soprattutto aumenta la vostra partecipazione, grazie. Oggi Simone, sempre attento ai media locali, ci segnala una notizia passata inosservata, ovvero lo smantellamento dei rilevatori delle infrazioni semaforiche in alcuni incroci rodigini.
La notizia è passata un po' inosservata

http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/rovigo/cronaca/2009/11/10/258703-ditta_proprietaria_fallisce.shtml

Sul sito del Comune di Rovigo non v'è traccia della cosa, tuttavia i T-red interessati sono:
1) Incrocio v.le Porta Po / via Savonarola direzione centro
2) Incrocio v.le Porta Po / Circonvallazione Ovest direzione centro
3) Incrocio Circonvallazione Ovest / via dei Cappuccini direzione C.so del Popolo
4) Incrocio v.le della Pace / v.le Gramsci direzione v.le Regina Margherita
5) Incrocio v.le Amendola / via Gallani direzione centro
La rimozione dei T-Red è dovuta al fallimento dell'azienda proprietaria, in quanto il Comune di Rovigo era in affitto:
Si tratta dell’azienda Ci.Ti.Esse di Rovellasca, in provincia di Como, famosa perché all’inizio del 2008 finì al centro di un’inchiesta che produsse anche il sequestro di due impianti semaforici del veronese e un avviso di garanzia al titolare dell’azienda che aveva installato i T-Red.

Alla prossima.