giovedì 13 novembre 2014

Esce "Mamma posso spiegarti"

Il 5 novembre 2014 è uscito nelle librerie il libro "Mamma posso spiegarti: Lavoro nel Web" edito dalla Flaccovio Editore.

Il giorno 19 novembre 2014, alle ore 18:00, si terrà la presentazione in anteprima presso la Pescheria Nuova, proprio a Rovigo.

Riferimenti


Alcuni dettagli del libro

Quante volte le mamme dei nuovi professionisti del web, trovandosi a parlare con le proprie amiche, non sanno spiegare la professione del figlio? Uno è medico, l’altro assicuratore, l’altro ancora ingegnere o impiegato ma come si fa a spiegare a una persona che di web ne capisce poco, cosa significa lavorare nel web?
Questo libro nasce con un preciso obiettivo: l’autore vuole assolutamente aiutare la propria mamma (la fantomatica #MammaMrx) che si imbarazza ogni volta che un’amica le chiede spassionatamente cosa fa il figlio per lavoro.
Si comincia con degli “ehm” per poi finire con un non meglio identificato “lavora su internet”. Se prima intorno al figlio di #MammaMrx c’era un velo di mistero, adesso c’è proprio un caso umano da studiare e risolvere.
Ma no, non si parla solo di #MammaMrx e dei suoi dubbi, l’autore cerca di aiutare tutte quelle persone conoscono poco il web e che vorrebbero capirne di più.
Si tratta di un non-manuale tecnico, una guida che, attraverso termini semplici e comprensibili, cerca di accompagnare il lettore verso un percorso formativo dandogli gli strumenti per iniziare a navigare e ad approfondire da solo.

Da qui si comprende come #MammaMrx possa essere chiunque: uno studente, un imprenditore o un semplice curioso.
Il libro affronta tantissimi argomenti come: cos'è il Web, come trovare nel Web, i Social network, il Cloud, il sito Web, l’Ecommerce, la formazione, i fornitori di servizi Web, la Privacy e la Sicurezza on line.


Nota sull’autore

Da piccolo #BabboMrx gli regala uno ZX80: gli cambia la vita. Rimane folgorato dall’informatica, nonostante #MammaMrx non gradisse così tanto quel “coso”.
Diplomato ragioniere nel ’96, si iscrive alla Facoltà di Ingegneria informatica.
Nel ’99, da stagista in AIEM, prepara la tesi sull’e-commerce, e viene assunto: nascono Polinetwork e il Portale Concord.
Da designer a sistemista, da progettista a sviluppatore. Dopo anni di siti e programmazione di CMS, entra in Esa Software per occuparsi di sviluppo applicazioni web e look & feel. Parallelamente viene travolto dalla passione per la SEO e il marketing online.
Nel 2011 la svolta: molla Esa Software ed entra in Studio Cappello come SEO e docente.
Nel 2014 si avventura nello scrivere un libro… dedicato a #MammaMrx.

mercoledì 3 aprile 2013

Incrocio al Lago: tra buche e unsociality

Questa è la storia di un incrocio in Tassina (via Cime di Lavaredo, via Marmolada) con due grossi problemi: quando piove diventa un lago, quando piove i cassonetti (normali + plastica + carta) diventano inaccessibili perché appoggiati sul fango. Una storia che dura da settimane e che ha il suo "lieto" epilogo il 3 aprile 2013.
Per dovere di chiarezza pubblichiamo questa cronistoria, così nessuno avrà nulla da ridire su come sono andati i fatti, regolarmente documentati: si chiama trasparenza.

16 aprile 2012
Riccardo scrive un'email all'URP del comune di Rovigo segnalando due problemi: una buca in via Ramelli (risolta subito) e il problema dei bidoni nel fango. Nel giro di un giorno l'URP ha risposto che avrebbe girato la segnalazione a "Servizio Gestione Operativa del Settore Opere Pubbliche e alla Divisione Ambiente di ASM".

26 febbraio 2013
Stufo di questa situazione che ormai si perpetrava da mesi, Riccardo decide di scattare una foto allo stato dell'incrocio e di postarla su Facebook, taggando nel messaggio sindaco di Rovigo dott. Bruno Piva, il quale da qualche mese è presente sul social network e con il quale già era avvenuto uno scambio di amicizia (su Facebook si chiama così e soprattutto l'amicizia è una relazione accordata tra le parti tramite una richiesta ed un consenso). Ecco il post »

Il dott. Piva - gentilmente - dopo pochissime ore scrive nei commenti che ringrazia Riccardo per la segnalazione: sembra un ottimo inizio.

8 marzo 2013
Riccardo pubblica nuove foto, questa volta alla luce del sole: sono 3 foto che ritraggono alla perfezione le condizioni del suolo dove sono i cassonetti e le condizioni dell'incrocio. Il disagio è inconfutabile. Ecco il secondo post »
Nello stesso post Federico tira le orecchie a Riccardo, convalidando il disagio ma esprimendo come i tempi "comunali" sono lunghi e che un'attesa era dovuta. E' vero anche - caro Federico - che mantenere una comunicazione con i cittadini non solo rafforza i rapporti ma, come sicuramente sai quando tu gestisci clienti - è un ottimo modo per prendere tempo e per rassicurare che la problematica è stata presa a cuore.
Qui però - del sindaco di Rovigo - non v'è traccia: ovviamente era stato taggato da Riccardo.

25 marzo 2013
Nello status del 26 febbraio, Riccardo notifica tramite un commento che la situazione non è cambiata e che - nonostante altri commenti nel medesimo post - non ci fossero stati più aggiornamenti nello stesso e che il problema non era stato risolto, anzi le piogge stavano peggiorando ulteriormente la situazione.
Quindi si apre un nuovo post al quale il sindaco risponde
"Gentile Riccardo il caso è stato segnalato agli uffici competenti.La ringrazio per il suo interessamento e la invito a utilizzare i canali istituzionali per questo tipo di comunicazioni dato che questo profilo facebook è un profilo personale."

25 marzo 2013
Dato che il sindaco di Rovigo ha segnalato a Riccardo Mares che Facebook è il suo profilo privato, Riccardo ha deciso di segnalare all'URP del Comune di Rovigo la situazione. Ad oggi ancora nessuna risposta.

3 aprile 2013
La profezia di Federico si è avverata o l'articolo di Caterina Zanirato ha definitivamente smosso le acque? La risposta non l'abbiamo, sicuri è che in serata la zona era segnalata con cartelli, sulle buche erano stati deposti dei sassi e probabilmente i lavori erano iniziati. Ecco il post con l'articolo de Il Resto del Carlino di Rovigo »

Conclusioni: i nuovi media sono un meraviglioso strumento di comunicazione ma la loro principale caratteristica - oltre al raggiungimento delle masse in modo economico e efficiente - è quello di creare regali 1-to-1. Se un politico decide di scendere su Facebook ed accettare le richieste di amicizia dei cittadini, in quello stesso momento dichiara la propria disponibilità ad una certa forma di dialogo.
Se un ufficio si chiama URP ha il dovere istituzionale di elargire risposte ragionevoli ai cittadini che lo contattano tramite una pubblica email: non parliamo di RISOLUZIONE ma di COMUNICAZIONE.

giovedì 29 settembre 2011

Rotonda tre martiri: purgatorio

Il lancio della grande rotonda in viale Tre Martiri non è stato indolore. Per settimane il traffico tra viale Tre Martiri e la tangenziale è stato pesante per settimane. Con le rotonde nei piccoli paesi è un po' così: bisogna farci l'abitudine.

Solo qualche mese di pace e traffico sereno, tra una buca e l'altra di un asfalto di discutibile qualità, e ricadiamo nel terrore. Ebbene si perché la società Veneto Strade ha deciso che quella rotonda non era bella con un po' di verde e basta. Aveva bisogno di una struttura "artistica".

Con un investimento di più di 110.000 Euro si è deciso di innalzare una sorta di mura scura e alta, con delineato uno skyline del capoluogo. Il peggio è che i lavori continuano a settimane e che è sacrificata una corsia per metà della rotonda. La conseguenza naturale è che nei momenti di punta (mattina e sera), la rotonda e il traffico si incuneano, per la gioia di cittadini e pendolari.

Grazie Veneto Strade.

mercoledì 13 luglio 2011

Zanzare tigre killer

La città è invasa dalla zanzara tigre, dal centro fino alla prima periferia: sentiamo se l'azienda sanitaria locale può dirci qualcosa in più. Lettera aperta:

Spett.le Azienda Sanitaria,
la città è letteralmente invasa dalle zanzare tigre: dal centro con Piazza Matteotti in primis fino alle zone semi-periferiche tipo Tassina, San Bortolo e San Pio. La situazione è decisamente insostenibile, nonostante l'uso di prodotto per giardino, per l'aria e prodotti da corpo.
Avete soluzioni da suggerire o pianificato qualche intervento straordinario? La situazione è davvero insostenibile e sono solo zanzare tigre.
Grazie
--- --- --- --- --- --- ---
RM
Speriamo in risposte concrete. La risposta è arrivata ad opera della Dott.ssa Lorenza Gallo dell'ufficio Igiene e Sanità Pubblica:

Si prende atto della situazione di disagio lamentata per la presenza di zanzare tigre su tutto il territorio comunale, ma l'attività di disinfestazione non rientra tra le funzioni dell'Azienda ULSS che è invece di competenza del Comune, come da decisioni regionali. Il Comune deve provvedere alla programmazione ed effettuazione di interventi larvicidi e
adulticidi.
Sarà nostra cura inoltrare al Comune quanto da Lei lamentato. Le suggeriamo comunque di provvedere direttamente Lei stesso ad informare il Comune della situazione riscontrata.

Ringraziamo e prendiamo atto dell'impegno, confidando in risposte del Comune: nel frattempo inoltriamo anche a loro la segnalazione di questa discussione. Ecco la risposta del Comune di Rovigo, per la quale ringraziamo l'ing. Michele Cavallaro (sul web questi titoli ing. dott. rag. geom. fortunatamente sono solo un retaggio del passato, in favore della "reputation" acquisita):
Quest’anno è stata effettuata una campagna di trattamenti antilarvali sulle caditoie stradali, mentre non sono ancora stati programmati interventi contro le zanzare adulte, anche perché i fondi disponibili a bilancio sono estremamente limitati.
Quindi amici di Rovigo, dobbiamo arrangiarci con mezzi privati, per quello che possono fare: adottiamo dei pipistrelli?

venerdì 10 giugno 2011

Nel segno del Sagittario

Il 3-4-5 aprile a Rimini si sono svolti i campionati del mondo di kickboxing "Best Fighter", sedicesima edizione. A corollario dell'evento erano previste anche gare di musical forms, ovvero arti marziali acrobatiche.
Ad un simile evento la città di Rovigo non poteva mancare e con il Sagittario Team, marchio oramai storico nel mondo delle arti marziali, è stata fatta incetta di premi.

Si parte con Nicola Guglielmo, atleta più giovane del campionato, che dall'alto dei suoi otto anni guadagna medaglia d'argento e convocazione agli europei con la nazionale giovanile.
Si passa poi a Bernardo Saccardin che con un'esibizione esemplare inaugura l'ingresso della disciplina del trick contest sbaragliando gli avversari e conquistando l'oro.

Infine due veterani delle gare internazionali: Andrea Sfriso e Massimiliano Castellacci. Il primo - babbo da pochi mesi - nonostante continui fastidi fisici ritorna sul podio con un perfetto kata conquistando l'argento a pochi decimi dal primo. Castellacci, dopo aver deciso di non partecipare ai mondiali, ritorna sul tatami italiano e impone a terra le sue spade ricordando nuovamente al mondo che dal 2005 lui è l'avversario da battere: oro, immancabilmente oro.

Grandi ragazzi, siete un orgoglio per Rovigo, non solo per i titoli di cui ci onorate ma per il costante lavoro che fate in palestra, dando ai ragazzi speranze sane e disciplina.

mercoledì 1 giugno 2011

Rovigo, le multe e il Sole 24 Ore

Cambia Rovigo diventa grande ed è citato direttamente dal Sole 24 Ore nell'articolo "Le città delle multe: Rovigo...", ahinoi senza alcun link: vizio giornalistico old media!

Nella pagina del Sole si parla di un monitoraggio da loro eseguito in cui è documentato come nel 2009 le multe nel capoluogo polesano siano impennate in modo incontrollato.

Nel 2009 gli accertamenti hanno sfiorato i 139 euro a cittadino, con un aumento del 51,4% rispetto al 2008 quando la colonna delle entrate aveva già segnato alla voce «multe» un +45,7% rispetto all'anno prima e aveva portato Rovigo all'8° posto nella classifica dei capoluoghi da verbale. Con la nuova botta, Rovigo balza in testa (le multe portano al bilancio più dell'Ici), complici anche la flessione del «volume d'affari» generato dai vigili nelle città tradizionalmente primatiste, a partire da Firenze.
Un primato che già nel 2007 era stato testimoniato da feroci lettere dei nostri lettori concittadini. Il tema purtroppo è sempre quello: chi controlla i controllori? E' giusto demolire i portafogli dei rei cittadini, piuttosto che istanziare attività di prevenzione del reato, piuttosto che di repressione?

sabato 14 maggio 2011

La WIFI a Rovigo

A Rovigo è arrivata la WI-FI. La copertura prevede meno di una decine di zone presso il centro storico e due zone presso la stazione dei treni e i Giardini Marconi, storica sede dell'università rodigina.

Le modalità di accesso sono due: una anonima per navigare nelle pagine istituzionali e di servizio messe a disposizione dal Comune di Rovigo. Una con accesso tramite utente e password che consente due sessioni di navigazione di 30 minuti, per 15 giorni successivi alla loro richiesta.

Le credenziali di accesso alla versione full si ottengo inviando un sms a 338-6026697 inserendo il testo ROWIFI. Verrà consegnata la password e il nome utente sarà il numero di cellulare.

Per maggiori info questa la pagina del comune »

lunedì 9 maggio 2011

Brucia il McDonald's

Non ha fatto tempo ad essere lanciata la nuova area del McDonald's di Rovigo che un violento incendio ha bruciato tutto. Un ringraziamento particolare ai ragazzi di PlusUfficio per la video testimonianza. Ancora ignote le cause di un simile episodio che ha coinvolto l'intera città.

martedì 19 aprile 2011

Rovigo: viabilità e via Pascoli

Riceviamo la lettera di un lettore che segnala come, dopo la chiusura del Corso del Popolo, la viabilità della fu tranquilla via Pascoli - una delle più rinomate di Rovigo - sia diventata drasticamente un problema. Lascio a voi riflessioni e risposte:

Buongiorno
Sono un cittadino di Rovigo che abita in via G. Pascoli , vorrei fare alcune osservazioni sulla viabilità di Rovigo. Abito qui da 4 anni e da quando è stato deciso di chiudere il corso del popolo questa via è diventata una strada a scorrimento veloce , c'è traffico sostenuto a tutte le ore con problemi di rumorosità sostenuta e con pericolo notevole per chi va in bici e anziani che devono attraversare la strada , io non ne sono molto entusiasto e come me molte altre persone , il corso chiuso va bene per chi abita fuori e viene a fare il giro in piazza , ma vi assicuro che per chi abita in questa vie è un gran casino , praticamente questa via è diventata una strada principale per attraversare la città , ma non si poteva sistemare un pò meglio la viabilità preima di chiudere il corso?
Aspettiamo i vostri commenti.

giovedì 10 marzo 2011

Sacro Cuore bloccata

Via Sacro Cuore bloccata per lavori.
Da qualche giorno viale Sacro Cuore è bloccato per lavoro in corso. Il danno alla viabilità cittadina, soprattutto al mattino è ingente: con il Corso del Popolo chiuso passare da una parta all'altra della città è impossibile.
Ma sulla già tragica situazione della viabilità rodigina non poteva mancare lo zampino dell'attuale amministrazione, anzi il non-zampino.

Infatti, chiusa Sacro Cuore, come minimo era necessario avvertire i cittadini della situazione, magari con cartelli ad ogni via che accede a Sacro Cuore: i 3 accessi del semaforo "frati" che incrociano Circonvallazione con via Vittorio Veneto, Corso del Popolo, via Portello, via Grimani, via Badaloni. Sarebbe stata carina anche una comunicazione qualche giorno prima.

E invece niente, e i cittadini rodigini continuano ad essere maltrattati come carne da macello da una amministrazione inesistente e incapace di sopperire ai problemi della città e dei cittadini. Il caos alle 8 di mattina regna sovrano in Circonvallazione e per chi sfortunatamente deve passare dalla zona ex Upim, all'altra parte del Corso non ci sono speranze: da provare qualche percorso di fantasia via Commenda e S. Bortolo?

I lavori in via Sacro Cuore fanno parte di un progetto di riqualificazione sponsorizzato dalla Norton srl, proprietaria del centro commerciale Le Torri rodigine. In previsione una rotonda e una ciclabile: per approfondimenti si legga Rovigo Oggi.

mercoledì 9 febbraio 2011

Altra segnalazione di incurie nel nostro capoluogo. Noi continuiamo a segnalare che la città è un colabrodo e che alcune strade sono pericolose, specie per passanti, ciclisti, passeggini e diversamente abili. A questo punto il timore è che non sia più cosa importante, tanto ormai le decisione le prenderà chi verrà!

Invio due foto scattate nella pista ciclabile all'altezza del Monumento ai Marinai.
Nella prima si vede chiaramente che manca un pezzo di grata, nella seconda invece
la grata è "infossata" di diversi centimetri.
Mi chiedo se è possibile che nessuno controlli , si aspetta che qualcuno si faccia male ?
Cordialità
Alberto41








Speriamo di non dover fare il solito bollettino di guerra di gente che si fa male.

venerdì 7 gennaio 2011

Auguri e speranza

Non abbiamo nemmeno fatto tempo a fare gli auguri a tutti voi che Michela Miani ci manda una splendida lettera che non esitiamo a pubblicare.

Buon 2011 a tutti i lettori e alla redazione.
Si archivia un 2010 di cambiamenti per la nostra città e da ottimista mi piace vedere solo le cose positive; non c’è che dire è un piacere ora passeggiare per il centro e, leggendo i giornali di questi giorni, non è finita: ci aspettano nuovi cantieri, piazza Garibaldi, il piazzale della stazione FS e altro ancora. Tutto molto bello, sperando non siano mosse elettorali in vista delle prossime amministrative. A tal proposito cominciano a far capolino i primi candidati che timidamente si fanno avanti ma, i giorni caldi devono ancora venire. Vorrei esprimere un desiderio per la mia città: spero che il 2012 porti un sindaco capace di ridare alla mia amata città il cinema in centro visto che ne è VERGOGNOSAMENTE sprovvista! Al momento chi vuole andare al cinema deve prendere l’auto ( non c’è servizio bus) e andare come al solito al centro commerciale! E gli anziani? E i ragazzi? E chi non ha l’auto? Spero che i candidati abbiano in mente questo problema e non solo i parcheggi!
Buon 2011!
Che dire: a noi piace molto questa lettera. Una lettera viva, piena di speranza ma anche di amarezza.Una lettera che protesta, ma sottovoce, sempre guardando il futuro.

Allora aggiungiamo a questa lettera - che quotiamo su tutta la linea - speriamo che il 2011 porti una classe politica a Rovigo che voglia amare la propria città. Che voglia amare i bimbi in carrozzina, i diversamente abili e i ciclisti, sempre più alle prese con una città "inusabile", nemica dell'usabilità.
E soprattutto speriamo che i rodigini scendano in campo come Michela, sottovoce, con speranza, ma che non continuo una storica era di omertà e d'accontentarsi polentonico.

lunedì 27 dicembre 2010

La ruggine rodigina

Era lo scorso maggio quando denunciammo come gli arredi urbani del nuovo Corso del Popolo, presentassero evidenti problemi di ruggine. Il Comune (ufficio gestione suolo) ci rispose come la cosa fosse impossibile, in quanto erano fatti di acciaio corten: materiale inossidabile che si passiva (grazie Marco per la precisazione, ndr) e trattato con particolari sostanze affinchè potesse mantenersi perfetto nel tempo.

Sono passati sette mesi e questo il risultato:





Penso che le immagini parlino da sole. Evito di addentrarmi del parlare del mega screen che oscura le torri e delle nuove marmoree panchine bianche, almeno per ora. Un tema a parte le condizioni dell'asfalto e i prezzi parcheggio da 1,30€!

mercoledì 24 novembre 2010

Rovigo, capitale europea del fotovoltaico

Rovigo diventa famosa e sbarca sul Corriere della Sera. E questa volta è per meriti tecnologici:

Il progetto in realtà è interamente targato Rovigo: pensato, progettato e avviato dall'ingegnere rodigino Maurizio Zamana, che ha poi trovato i partner internazionali. La produzione in realtà è iniziata già il 30 ottobre, ma l'inaugurazione ufficiale è avvenuta il 23 novembre tra le foschie polesane di fine autunno. La centrale fotovoltaica è già collegata alla reteTerna e il ritorno previsto è di 43 milioni all'anno, dovuto sia alla vendita dell'energia che agli incentivi del Conto energia.
Una bella soddisfazione per il progetto fotovoltaico firmato SunEdison e creato a San Bellino, in soli 9 mesi.

giovedì 4 novembre 2010

Tradizioni, web, libro, web, cucina

Insieme di libri sulla tavola (rendering by YYKK)
Il titolo non è una follia di parole dette a caso ma è un percorso. La cucina italiana nasce dalle tradizioni e si è spostata sul web grazie al lavoro quotidiano dei food blogger. E gli stessi chef-scrittori-multimediali sono ritornati in cucina per prendere all'amo chi ancora col web non ha relazionato. Lo strumento è un libro, edito da YYKK e ideato e coordinato dal motore di ricerca Ricette 2.0.

Il libro raccoglie venti food blogger aderenti al progetto Ricette 2.0 e per ogni ricetta è presente una scheda con: ingredienti, preparazione, consigli su come servirla, vino abbinato e scheda dell'autore con "link". Online è disponibile il sito (libro.ricette20.it) dove scoprire tutti i dettagli, sfogliare un'anteprima virtuale ed effettuare direttamente l'acquisto. Inoltre è presente una sezione stampa per accogliere la "rassegna web" e proporre la cartella stampa dedicata a blogger e giornalisti.

Ma questo cos'ha a che vedere con Rovigo? Ricette 2.0 è un progetto ideato e sviluppato da Riccardo Mares aka Merlinox, web engineer rodigino con la passione per la comunicazione online e i motori di ricerca. La partnership con il famoso studio grafico cesenaticese nasce da una lunga amicizia, ma il ruolo nel progetto dei designer romagnoli è di assoluto rilievo: il libro infatti si presenta con un'accattivante grafica che lo rende un perfetto regalo e non un classico ricettario.

Anche dalla piccola Rovigo possono nascere progetti innovativi e privi di confini geografici, senza rinunciare però alle tradizioni e al made in Italy: non sempre è necessario essere a Milano o a Roma.

lunedì 4 ottobre 2010

Piazza Appiotti giro tondo

Quest'oggi mi sono recato in farmacia a S. Bortolo. Dopo un giro dell'isolato senza trovare parcheggio, mi sono accomodato al parcheggio che si affaccia sul Corso del Popolo: Piazza Appiotti.
Avevo visto che stavano facendo dei lavori giorni fa e mi sono accorto che più di metà piazza è diventato punto di fermo per gli autobus: evidentemente c'era necessità. Trovo comunque parcheggio vicino al distributore del latte: l'ultimo.

Fin qui nulla di strano: vado in farmacia e torno alla macchina. Esco dal parcheggio verso via Enrico Toti e arriva la prima sorpresa: obbligo di girare a sinistra all'uscita del parcheggio. Primi segnali di nervosismo: ma è possibile che a Rovigo debbano per forza fare consumare benzina e inquinare di più ai cittadini?



Vabbè: proseguo verso via Oroboni e tac: obbligo di girare a destra. Qui mi inquieto un po' meno: c'è sempre stato. Proseguo in via Oroboni, svolto a destra passando di fronte alla farmacia e quindi nuovamente a destra - come ho sempre fatto - per tornare in Piazzetta Appiotti quindi uscire sul Corso del Popolo. E qui il sorpresone: bisogna girare nuovamente a destra... ommioddio sono andato in loop.

Lascio a voi trovare la strada migliore - o più ecologica - per tornare verso il Corso del Popolo e andare verso Porta Po e la Tassina. Quello che mi chiedo io è: chi comanda a Rovigo, ogni tanto, gira la città con i propri mezzi e affronta le difficoltà che ogni giorno affrontano i cittadini rodigini?

ps: visto che adesso tutti i parcheggi in centro (o quasi) sono a pagamento, potremo sperare in una miglior manutenzione di strade e marciapiedi?






mercoledì 22 settembre 2010

Divieto di sosta: perenne!

Riceviamo una simpaticissima email da Alberto41 che ci testimonia come sempre più spesso la città è cavia di dimenticanze e lavori fatti senza cura e accortezza. Questo il messaggio ricevuto: la foto è "parlante".

Penso che i cartelli, onde non far impazzire l'automobilista, dovrebbero contenere indicazioni chiare. Questo posto all'inizio di via Grimani non mi sembra molto chiaro, in che giorno c'è il mercato ????? ( I residenti lo sanno, ma chi viene da fuori..??)
Foto scattate mercoledi 22-09-2010
Come al solito grazie Alberto. Cogliamo anche l'occasione per ricordarvi il nostro fotoblog ROviniamoci!

martedì 7 settembre 2010

Ma Rovigo cosa dice?

A Rovigo c'è un giovane studente universitario che invece di perdere tempo nei social network come altri sui coetanei, e invece di zuzzurellonare tra un pub e l'altro, ha deciso di fare qualcosa di utile e simpatico. Nel suo blog Siro Industry offre numerosi video, tra la ricerca di cronaca e la satira.

Ci ha segnalato un video: l'abbiamo trovato molto carino. Per questo ci fa molto piacere proporvelo, come esempio di buon utilizzo dei social network e dei nuovi media. Bravo Siro!



Ecco come si presenta:

Beh, sono Siro Descrovi, studente universitario nato e cresciuto a Rovigo.
Dal 2009 ho iniziato a gestire un blog Siro Industry (http://siroindustry.blogspot.com/ ) appunto, nel quale argomento di ciò che ci è sempre attorno, e ci passa davanti tutti i giorni, analizzandolo e commentandolo con voce ironica e introspettiva.
Da qui poi, ho sviluppato la parte multimediale attraverso dei video con argomenti più attuali, e distribuendoli attraverso YouTube.
Il blog ha anche una pagina Facebook e Twitter, per essere sempre in contatto con i giovani e un pubblico che spazia dal teen-ager al quarantenne con il pallino per il web.
Ottimo lavoro!

lunedì 6 settembre 2010

O hai le monete, o niente latte

Ci è arrivata stamattina la segnalazione di un disservizio presso il distributore del latte di via Gino Piva. Il nostro lettore ci segnala come tale erogatore non accetti banconote, nè bancomat, ma solo monete e senza nemmeno la possibilità di ottenere il resto. I suoi interrogativi sono:
Si tratta di una tecnologia troppo evoluta (2010)?
E' legalmente corretto nei confronti del consumatore?
Voi che ne pensate? Il suo articolo lo potete leggere su Tua Rovigo.

lunedì 2 agosto 2010

Riviera S. Pio X: pericolosa

Era il 19 maggio 2008 quando scrissi una lettera al comune per denunciare un pericoloso scalino, presso l'inizio della ciclabile in zona Riviera S. Pio X. Uno scalino alto più di un pacchetto di normali sigarette che, specie di notte con scarsa visibilità, può comportare gravi problemi. Personalmente ci sono andato adosso in bicicletta, dovendo buttare via il mezzo e ferendomi alle mani.

Questa la lettera che inviai al Comune di Rovigo, con tanto di foto a testimoniare l'accaduto:


Spett.le Urp, volevo complimentarmi con il Comune per la splendida realizzazione della pista ciclabile, che oggi raggiunge anche Roverdicrè.
Volevo però denunciarvi una situazione pericolosa. Uno dei due rami delle pista ciclabile che va da S. Pio X (dietro la Chiesa) verso Rovigo presenta un finto marciapiede, scarsamente visibile di notte, è alto 9-10 cm.
Venerdì sera scorso (9 maggio), causa anche la poca illuminazione, ho preso in pieno quel marciapiede, totalmente inutile pericoloso e limitante l'accessibilità. Mi è costato 2 mani contuse, ho ancora oggi dopo 10 giorni le cicatrici, e una bicicletta gettata: penso sarebbe potuto costarmi molto di più se non avessi avuto la prontezza di gettare le mani a terra. A documentazione di ciò vi invio alcune foto.



Attendo un vostro riscontro.
Cordialmente
Riccardo Mares

e questa la loro risposta (veicolata agli indirizzi URP , Barbetta Andrea , Mazzucato Alice )

Gentile sig. Mares, mi spiace molto per l'accaduto. La sua segnalazione è letta anche dai colleghi del settore Opere Pubbliche, che mi sapranno indicare con precisione chi può fornirci indicazioni in merito alla sua segnalazione.
Quanto prima sarà contattato dall'URP o direttamente dal settore Opere Pubbliche.
Cordiali saluti.
Nuccia Venuto
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Comune di Rovigo

A distanza di oltre due anni nessuna risposta è mai  stata data. E le condizioni di tale percorso sono rimaste le medesime, anzi peggio: l'asfalto è in totale noncuranza.






Posso permettermi di dire che è una situazione inaccettabile? Io continuo a lanciare la proposta a Sindaco  e Giunta tutta, di noleggiarsi una carrozzina da diversamente abile, e di affrontare i percorsi cittadini da soli: forse l'imbarazza potrebbe trasformarsi in vergogna e voglia di cambiamento!