Non è una trovata dei salutisti per evitare che la gente beva il caffè dolce, anche perchè pure il sale fa male. Non è nemmeno uno scherzo di poco gusto e nemmeno un errore di chi gestisce i distributori automatici presso l'ospedale. E' semplicemente un modo di porsi della sanità rodigina nei confronti del cittadino.
Chiunque di voi lettori lavori in un'azienda sa che in base alla quantità di caffè al giorno, il fornitore abbassa il prezzo del caffè. In ospedale a Rovigo penso che i caffè (e le altre bevande) erogati siano veramente molti.
Quanto cosa il caffè presso il distributore della vostra azienda? 30-32-35 centesimi di Euro? Più o meno sono queste le tariffe per una azienda di 20-30 dipendenti. Beh in ospedale a Rovigo costa 0.50 (0.47 con la chiavetta).
Non vi sembra che qualcuno ci faccia un po' di cresta? Magari su chi da ore attende in fila o chi sta da ore facendo assistenza?
A voi la parola. Vi lascio questa splendida illustrazione umoristica firmata Jpergrafando!
p.s.: un argomento molto leggero anche se le problematiche della città sono ben altre e anche se purtroppo le risposte si fanno sempre attendere
lunedì 21 maggio 2007
All'ospedale il caffè è salato
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Etichette: cambia rovigo, sanità
martedì 15 maggio 2007
Palaghiaccio e strutture sportive
Da anni si parla della carenza delle strutture dedicate allo sport nella città di Rovigo. Due giovani universitarie ci scrivono per segnalare che a Rovigo manca anche un palaghiaccio. Ecco la loro lettera:
Siamo due studentesse universitarie presso il CUR e residenti nel territorio rodigino.
Scriviamo in seguito alla lettura del volantino affisso in bacheca relativo alla possibilità di avanzare delle proposte per il miglioramento della città di Rovigo, che a nostro avviso manca di strutture sociali, culturali e sportive per l'aggregazione e la socializzazione dei residenti, nelle loro diverse fasce d'età.
In particolare, riteniamo da considerare l'idea di costruire un PALAGHIACCIO in quanto nella provincia di Rovigo e nelle zone circostanti ve ne è la mancanza, salvo nella città di Ferrara, difficile da raggiungere per i giovani non patentati e per la possibilità di frequentare corsi di pattinaggio.
Considerando l'interesse suscitato a seguito delle Olimpiadi Invernali, svoltesi a Torino lo scorso anno, e il programma televisivo "Notti sul ghiaccio", che ha contribuito a diffondere questa passione, riteniamo opportuno dare la possibilità anche ai cittadini di Rovigo di godere di tale servizio.
Per tanto sarebbe cosa gradita vedere accolta la nostra proposta.Vi ringraziamo per la cortese attenzione,Serena e Erica
Aggiungerei solo due piccole cose. Assieme ad alcuni amici di arti marziali siamo stati ospitati dal comune di Villadose per fare due allenamenti a settimana. Purtroppo le palestre a Rovigo sono poche, costose e spesso non curate. Un vero ostacolo soprattutto per giovani sempre "squatrinati" o famiglie che faticano ad arrivare a fine mese.
Anche la ginnastica artistica rodigina soffre. Molti si vanno ad allenare nelle palestre specializzate di Padova e Ferrara. Il tutto aspettando il Polo Natatorio... speriamo!
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Etichette: cambia rovigo, sport
lunedì 7 maggio 2007
Si intravede qualcosa...
La mail di Agnese pubblica nel post "i problemi della città con gli occhi dei cittadini" ha fortunatamente sortito una risposta, che prontamente pubblichiamo.
Gentilissima Signorina Casoni,
comprendo il suo disagio, che è stato da lei espresso in modo molto esauriente.
Provvedo quindi a inoltrare le sue segnalazioni, per la parte tecnica di competenza, al dirigente del Settore Lavori Pubblici, Ing. Alberto Moscardi. Invio inoltre, come da sua richiesta, la sua mail all'attenzione del Sindaco Merchiori e dell'Assessore ai Lavori Pubblici, Graziano Azzalin.
Cordiali saluti.
dott. Stefano Padoan
RESP. UFFICIO QUALITÀ E RELAZIONI CON IL PUBBLICO
COMUNE DI ROVIGO
Come da prassi il dott. Padoan, responsabile dell'URP, ha inoltrato la comunicazione a chi di competenza:
- settore lavori pubblici
- assessore lavori pubblici
- sindaco.
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Etichette: abbandono, lettere, risposte ufficiali
venerdì 4 maggio 2007
I problemi della città con gli occhi dei cittadini
Pubblichiamo integralmente questa lettera di una lettrice del blog. L'abbiamo ricevuta per conoscenza, originariamente indirizzata all'amministrazione del Comune di Rovigo.
Come non essere d'accordo con Agnese? Il problema è già stato trattato più volte in questo blog e csegnalato al Comune, purtroppo senza risposte. Rovigo è diventata una città reduce da un bombardamento: buche, porfido sfalciato in mezzo alla strada, problemi di drenaggio, viabilità... insomma ci sarebbe da fare parecchio lavoro e non solo promesse in campagna elettorale.Gent.mo Sindaco e Assessori
mi scuso in anticipo per il tono confidenziale con cui imposto questa lettera ma non saprei scrivere in altro modo.
Signor Sindaco, Signori Assessori
Siete cittadini come me, e come me, presumo, girate per Rovigo.
Lo avete fatto in questi giorni? a piedi o in bici intendo? non credo.
e ora vi dico anche perchè.
Vi scrivo dopo aver steso ad asciugare un paio di jeans zuppi, i miei calzini e un paio di scarpe da tennis nuove completamente bagnate. e questo non perchè io abbia fatto il bucato. ma perchè piove.
Lo so, non ci potete fare nulla se piove. Non siete Voi a controllare il tempo.
Invece potete fare qualcosa per quello che succede quando piove. Vi spiego.
Ho 26 anni e vado a lavorare ogni mattina in bicicletta (non ho la macchina e, come molti, non posso permettermela)
Ogni mattina vado dalla commenda a Viale del Lavoro in bicicletta, passando davanti ai frati, Via Vittorio Veneto, e Viale del Lavoro.
La strada è lunga, quando piove e devi racapezzarti tra traffico (che immancabilmente quando piove autmenta e sembra anche piu' distratto!) e un ombrello...lo è ancora di più.
Premettendo che, a mio parare, già di suo Via Vittorio Veneto, come qualità stradale fa (Scusatemi) Schifo.
Buche a destra e a sinistra, crepe nella strada, tombini che sporgono (ho quasi rischiato di ammazzarmi a causa di un tombino che sporgeva di diversi centimentri e che ha urtato laterlamente il cerchione della ruota)Signori, ma si puo' nel 2007 ancora vedere strade ridotte ad un colabrodo?
Rattoppate i buchi con un po' di asfalto..ma non basta.
Ogni volta che piove si riformano.
Bisogna fare manutenzione, altrimenti a che servono i soldi che paghiamo in tasse???
Ogni volta che passo su Via vittorio Veneto mi viene mal di testa..
buca...buca..buca...crepa...strada sconnessa..
Il dramma di questi giorni (e di questi anni) poi è che ogni qual volta piove Rovigo diventa un lago.
Le famose crepe e i famosi crateri nell'asfalto si riempiono d'acqua perchè i tombini non assorbono quanto devono (perchè nessuno li tiene puliti!!!)
Queste fantomatiche buche piene d'acqua..pensate si vedano quando sei in bicicletta?
Ve lo dico io ...No..
se si vedessero non sarei finita nell'ennesima buca e non mi sarei trovata un getto di acqua che arrivava fino alle ginocchia e mi entrava nelle scarpe.
Non è tanto il fastidio dei piedi bagnati, signori, ma il fatto che se perdevo l'equilibrio a causa della buca rischiavo di farmi tanto tanto male.
Signori le buche non si vedono..nè poco fonde...nè tanto fonde.
Signori quelle bendette buche non possono essere ancora lì da mesi o da anni!
E' da gennaio che transito per questo viale..e non ho visto cambiare NULLA!
Se passa un signore o una signora di una certa età...prende la buca, perde l'equilibrio e si rompe una gamba...cosa gli andate a dire?
non girare sotto la pioggia in bici?
Prendi l'autobus?
non è possibile...alcuni autobus passano circa ogni 2 ore (quando passano)...chi, sano di mente e lavoratore puntuale, rischierebbe di arrivare in ritardo prendendo un autobus?
Io no. Sono sincera.Non parliamo poi delle POZZE che si formano lungo Via Vittorio Veneto e lungo alcuni marciapiedi (vedi Viale della Pace).
Se giro in bici sono costretta ad andare IN MEZZO ALLA STRADA, per evitare queste megapozze di acqua, spaventando pure le macchine che vedono solo una pazza che gira in mezzo alla strda.
Non è che sono schizzinosa e non voglio bagnarmi, ma preferirei non arrivare a dover strizzare i pantoloni in ufficio perchè una macchina transitandomi di fianco ha alzato un muro d'acqua sulla sottoscritta.
Ve ne prego, sono anni che tutti si lamentano, e sonno anni che piove e Rovigo si allaga.
Signori, perchè non cominciamo a rendere queste strade un po' piu' decenti?
Perchè non cominciamo a pensare a Rovigo non solo in termine di auto ma anche di pedoni e di bici (andate a vedervi la pista ciclabile in commenda...è SCANDALOSA!!!!!)
Costuite rotatorie ovunque per risparmiare....alcune le fate addirittura cieche (quella all'incrocio di Stoppa è per kamikaze).. ma lasciate alle persone una Rovigo con strade piu' forellate di un gruviera
Organizzate mostre bellissime.. ma poi alla prima piogga nessuno muove un dito mentre Rovigo si allaga? Ma signori, ma questi soldi che noi paghiamo...non dovrebbero andare anche ad una BELLA MANUTENZIONE DELLE STRADE? E le strade non dovrebbero essere sicure per tutti i cittadini? e non parlo solo di ciclisti e pedoni..
Parlo anche di automobilisti che schivano questi ciclisti e pedoni impauriti dai pericoli delle strade che fanno.
Ma non pensate che anche loro abbiano timore di investire qualcuno di così instabile?
Vi prego di pensarci, da cittadini però.
Cordiali Saluti
Agnese Casoni
Disponibile la risposta al post "si intravede qualcosa".
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lunedì 23 aprile 2007
Internet gratuito a Rovigo per minorenni
Segnalo questo post di Fabrizio che sottolinea alcuni aspetti dei temi trattati dal polo culturale dell'Accademia dei Concordi e soprattutto della possibilità di navigare gratuitamente a Rovigo, solo per i minorenni.
L’Accademia dei Concordi è forse l’unico polo culturale di Rovigo, sicuramente il principale. Basta vedere il programma quasi quotidiano proposto per rendersene conto!Osservando però con attenzione gli argomenti, noterete che non sono presenti titoli di rilievo riguardanti tematiche attinenti alla tecnologia.
In effetti a Rovigo manca la possibilità di ricevere una formazione adeguata per non soccombere alla mannaia del Digital Divide.
Inoltre, purtroppo, per i ritmi di sviluppo della tecnologia, ridurre il gap (divario) sarà sempre più difficile se non si investe massicciamente in conoscenza tecnologica.
Purtroppo Rovigo, come il resto dell'Italia, subisce una situazione di deficenza tecnologica nazionale imbarazzante, se confrontata con il resto d'Europa. Se ne parla in moltissimi forum e siti: si veda ad esempio Punto Informatico, oppure su Merlinox, in riferimento alla differenza tra bloggare italiano o bloggare inglese.
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Etichette: cambia rovigo, cultura, dai media, tecnologia
mercoledì 18 aprile 2007
Sfalcio dell'erba vicino al PO
Ricevo la richiesta da parte dell'amico Fabrizio di enfatizzare quanto più possibile la problematica di un suo lettore. Riporto quindi in toto l'articolo "Sfalcio dell'erba vicino al Po" del blog Rovigo Blog.
Riporto pari pari (evidenziando i punti principali) la lettera di Bresciani Francesco Via Argine Po, 21 Castelmassa, email bresciani_fd (at) alice.it pubblicandola su sua autorizzazione:
Nel labirinto dei vari Enti, cito i più noti, Demanio e Magistrato acque cui compete la cura del territorio, non ho trovato alcun ufficio referente cui esporre il mio quesito, ho trovato solo il suo indirizza email, la prego di scusarmi, se cio non rientro nelle sue "competenze", ma spero in un suo consiglio.
Abito nel comune di Castelmssa (Ro), la mia abitazione confina con l'argine del Po, e da alcuni anni non avviene lo sfalcio dell'erba, solo nel tratto di banca, prospicente la mia e altre proprietà. Da sotto l'erba, alta ormai decine di centimetri, escono bisce e topi, il cortile e abitato anche da bambini, che in più occasione si sono spaventati alla vista degli animali. Siamo preoccupati per la salute dei bambini, i più indifesi. E' noto che, in particolare i ratti sono portatori di malattie gravi.
Il Comune di Castelmassa afferma, che la cura del tratto è di competenza del Demanio. Le chiedo se c'è un ufficio o un numero di telefono cui riferirmi. Anticipatamente le porgo sentiti ringraziamenti ed ossequi.Bresciani Francesco
In una seconda email mi scrive
Ho richesto all'ufficio tecnico del Comune di castelmassa, a chi compete lo sfalcio dell'erba, nell'area citata nel precedente messaggio, mi è stato confermato che, l'ente preposto è l'AIPO, Agenzia Interregionale per il Po. Non avendo trovato, nel sito dell'agenzia, un referente, autorizzo la pubblicazione della lettera, nei modi che ritiene più opportuni.
Mi sembra che la richiesta di conoscere il referente giusto di un ente pubblico per esporre le proprie problematiche sia più che legittima!
Se siete in grado di dare un consiglio al signor Bresciani basta un'email!
Essere cittadini vuol dire anche questo.
Tutti coloro che ritengono di poter agevolare la risoluzione del problema, possono contattare uno dei blog (via mail o via commento).
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martedì 17 aprile 2007
Ancora sugli autovelox
Gli autovelox sono un argomento scottante e subito generano polemiche e critiche. Una nostra lettrice ci invia una lettera con la sua opinione, criticando quanto discusso sull'articolo "Strage di multe con gli autovelox fissi". In realtà l'articolo richiamava quanto detto nel Gazzettino.
Gentile redazione di Cambia Rovigo,Sarebbe quindi gradita una risposta ufficiale, intanto inoltro la comunicazione al Comune.
vi scrivo in merito al commento che avete pubblicato sugli autovelox a Rovigo. Conosco bene la statale Adria-Rovigo, dato che la percorro tutti i giorni, e mi sono anche informata sull’autovelox installato.
Area video-sorvegliata indica che la zona nei pressi dell’autovelox è sorvegliata e la registrazione serve per individuare i responsabili di atti di vandalismo contro il rilevatore (come quello che è avvenuto ai danni di un altro autovelox nei mesi scorsi), quindi non infrange nessuna legge sulla privacy. A Rovigo esistono molte aree video-sorvegliate che costituiscono una sicurezza in più per i cittadini.
Inoltre, l’autovelox in Statale è rimasto in prova per molto tempo per permettere alla gente di abituarsi, è segnalato con due cartelli “Velocità controllata elettronicamente” e la velocità massima in quel tratto non è 50 Km orari come avete scritto voi ma 70 Km/H.
Inoltre, il dispositivo è impostato in modo tale da non scattare se un automobilista viaggia ai 71 km/H ma ci sono alcuni km di tolleranza.
Se di multe ne sono state fatte tante è segnale che la gente in quel tratto corre e anche tanto!! In che modo allora educare – come dite voi – le persone? Quando uno ha fretta e sa che non è controllato non fa altro che premere il piede sull’acceleratore, indipendentemente dall’educazione.
Grazie
Saluti
Sono passato questa sera in zona ed ho individuato il punto in cui è presente il rilevatore di "area sorvegliata": a circa 1km dall'incrocio che porta a Sarzano, direzione Rovigo-Adria. Nella zona però non mi pare ci sia nulla da controllare contro atti di vandalismo. Forse a questo punto era meglio un autovelox come quello a Lendinara. Allego immagine e collegamento alla mappa di google maps.
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21:53
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